Everarardo Sguazzardo

Everardo Sguazzardo

ICONE IRONICHE

Se attraverso i suoi contenuti, l’arte ha una funzione sociale, ossia quella di trasmettere emozioni e sentimenti, allora bisogna ammettere che le ultime opere di Everardo Sguazzardo, le Icone Ironiche, centrano perfettamente l’obiettivo emozionale. Muovendosi sul suo terreno l’artista sfrutta sagacemente i doppi sensi legati al linguaggio dell’arte visiva e trova la chiave interpretativa per dare forma alle sue esilaranti opere.
Lavori giocosi e perspicaci, ben eseguiti dal punto di vista pittorico e materico.
Lavori che rivelano, tra l’altro, un sapiente uso delle mani nel dar forma all’intuizione primaria e una idea, magari inizialmente solo scritta su di un taccuino logoro.
Si sorride osservando le tavole tridimensionali di Sguazzardo, ed è proprio quello che l’artista vuole. Far sorridere proponendo quella vena ironica che è parte del suo essere e che troverà immediata comprensione tra gli altri artisti, ma anche, sia pur con qualche chiarimento esplicativo, divertirà l’osservatore appassionato.
Altro elemento chiave di lettura, è la piccola targhetta affissa sull’opera stessa, con il titolo scritto. Rappresentazione pittorico- materica e titolo sono i due poli entro i quali l’abilità di far ridere dell’artista diventa arte.
Everardo Sguazzardo usa questa dote senza riserve, tuffandosi nell’irrazionalità surreale, divertendosi e divertendo. Consapevole che stati d’animo positivi generano a loro volta positività, come i cerchi concentrici che si formano quando si lancia un sasso nell’acqua stagnante.

VITTORIO DALTREPONTE